Il PETG è il materiale “tuttofare” definitivo per la stampa FDM. Combina la facilità d’uso del PLA con la resistenza meccanica dell’ABS, offrendo un’eccellente resistenza chimica e agli agenti atmosferici. È la scelta ideale per parti funzionali, attrezzature per esterni e componenti che richiedono durata.
Perché scegliere il PETG?
- Prestazioni bilanciate: Più resistente al calore e più tenace del PLA, ma molto più facile da stampare rispetto all’ABS senza bisogno di un involucro.
- Adesione degli strati superiore: Il PETG ha un legame strato su strato eccezionalmente forte, rendendolo praticamente immune alla delaminazione.
- Resistenza chimica: Altamente resistente agli acidi, agli alcali e a molti solventi. Spesso classificato per applicazioni alimentari (controllare le certificazioni specifiche del marchio).
- Opzioni di trasparenza: Molti filamenti PETG sono disponibili in varianti traslucide o chiare, perfette per paralumi o componenti che trasmettono luce.
Quando NON usare il PETG?
- Problemi di stringing: Il PETG è soggetto a “stringing” (filamenti) causato da eccessiva retrazione o umidità. Potrebbe non essere la scelta migliore per modelli con geometrie molto intricate.
- Sovra-adesione: Sulle superfici in vetro, il PETG può legarsi così fortemente da poter staccare pezzi dal vetro. Si consiglia l’uso di un foglio PEI o l’applicazione di un agente distaccante (come la colla stick).
- Dettagli fini: Per modelli con angoli estremamente acuti o piccoli dettagli, la resa visiva del PETG è tipicamente leggermente inferiore a quella del PLA.
Migliori pratiche
- Temp. di stampa: 230°C – 250°C
- Temp. del letto: 70°C – 85°C
- Raffreddamento: 30% – 50% Velocità della ventola (Abbassare la velocità della ventola aumenta la resistenza ma può aumentare lo stringing).
- Conservazione: Il PETG è altamente igroscopico. L’assorbimento di umidità porta a bolle e grave stringing; conservare in un sacchetto sottovuoto con essiccante.